PERCHE' NON ESTRADARLO NELLA REPUBBLICA DOMINICANA?
Sul canale video Tre della Radio Televisione Italiana capita spesso, e per
quanto mi riguarda è un vero piacere, di avere a che fare con un signore -
senza virgolette, perché lui lo è veramente - che si chiama Corrado Augias.
Questi ha un fine eloquio, un ricco vocabolario - che di questi tempi è una
piacevolissima rarità - ed una qualità che apprezzo moltissimo: il saper
affrontare il proprio dirimpettaio con il piglio necessario, senza per questo
dover urlargli contro o insultarlo senza motivo.
Forse può sembrare un modo per porsi nelle grazie del personaggio pubblico in
questione, ma chi mi segue sa bene che non è mia abitudine cercare di
ingraziarmi l'interlocutore: quindi mi appresto a porgli la 'domanda delle
cento pistole'.
Visto che l'Augias, tra le altre cose, è un esperto di questioni legate alla
religione cristiana-cattolica-apostolica-romana, vorrei conoscere da lui il
motivo per cui il vescovo pedofilo Jozef Wesolewski si trova agli arresti
domiciliari nei suoi appartamenti interni alla Città del Vaticano, invece di
essere consegnato alle autorità del Paese dove ha commesso i suoi odiosi
crimini, nello specifico la Repubblica Dominicana.
Il signor Jorge Mario Bergoglio sembra impegnato nell'opera di pulizia della
Chiesa: se così è, e non si tratta soltanto di propaganda, il minimo che possa
fare è far giudicare il suo suddito - ricordo che il papa è il monarca assoluto
dello stato della Città del Vaticano - da un tribunale civile della nazione
dove sono avvenuti i crimini di cui è accusato l'ex nunzio apostolico di Santo
Domingo.
Genova,
1° ottobre 2014
Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova
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